Tecnologia

Eco-natstocer Per raggiungere i risultati previsti, si è predisposto un processo innovativo in base al quale una selezione di materie prime, tipiche di una piastrella ceramica, differenziate in base alla loro durezza e resistenza all’usura, vengono preparate e inserite in uno stampo che riproduce i processi di sedimentazione (carichi multipli con differenti composizioni).

Lo stampo è macro-strutturato in modo da impartire al prodotto pressato una superficie iniziale ruvida ad imitazione di rocce spezzate.

Dopo la fase di pressatura, la piastrella viene estratta, asciugata e cotta in un forno a rullo; la piastrella sinterizzata così ottenuta è soggetta a un trattamento di micro-strutturazione mediante l’utilizzo di un getto di aria e particelle abrasive.
Tecnologia_nat
Con il procedere della micro-strutturazione, le particelle abrasive diventano sempre più piccole e meno efficaci, e il materiale abraso si mescola a queste. Una stazione di setaccio indirizza le particelle più fini alla stazione di selezione delle materie prime mentre le particelle ancora abbastanza grandi per avere collisioni efficaci sono reindirizzate alla stazione di micro-strutturazione. Questo previene la formazione di rifiuti solidi e determina il risparmio di acqua. In più, l’energia necessaria per mantenere operativi i getti risulterà significativamente inferiore ai convenzionali motori elettrici per la finitura delle piastrelle.