Problema ambientale

Eco-natstocerIl problema ambientale affrontato dal progetto riguarda le emissioni di gas-serra e i consumi energetici nella produzione di materiali da pavimentazione, in particolare piastrelle ceramiche e mattoni in calcestruzzo.

Da un recente studio pubblicato sul Journal of Hazardous Materials, è emerso che, per quanto riguarda i prodotti ceramici da pavimentazione, i consumi energetici specifici degli impianti di produzione sono compresi tra 1710 e 2805 kJ per ogni kg di prodotto realizzato; considerato invece l’intero ciclo di vita del prodotto, i livelli di consumo energetico medio possono superare i 20000 kJ/kg, specialmente per i prodotti sinterizzati ad alte temperature.
L’energia termica necessaria e i processi di combustione sono responsabili di una produzione media di oltre 1,7 kg di CO2 per kg di prodotto finito.

Per quanto concerne i mattoni in calcestruzzo per la realizzazione di pavimentazioni, dati del 2009 riferiti al ciclo di vita del cemento Portland (quello utilizzato come legante nella realizzazione di calcestruzzo) mostrano che 1 kg di cemento comporta la produzione di 1,3 kg di CO2 e l’utilizzo di 8000 kJ di energia.
Considerando solo le emissioni dai siti di produzione di cemento, i dati più ottimistici forniti da CEMBUREAU (l’organizzazione rappresentativa dell’industria del cemento in Europa) dichiarano una produzione di 0,8 kg di CO2 per kg di cemento prodotto.

Per capire le dimensioni europee del problema ambientale, basti considerare la produzione annua di piastrelle ceramiche e cemento:

  • ca. 1100 milioni di mq di piastrelle ceramiche prodotte in Europa nel 2009, per la maggior parte di prodotti sinterizzati ad alte temperature. Calcolando un peso medio di 22 kg/mq, si ha una produzione di oltre 40 milioni di tonnellate di CO2 ed un consumo energetico di 240000 MJ
  • 310 milioni di tonnellate di cemento prodotti nel 2008, di cui solo una piccola parte utilizzata per la produzione di prodotti per pavimentazione. Secondo una stima, la produzione di cemento destinato alla realizzazione di prodotti per pavimentazione (escludendo quello utilizzato per la formazione del substrato) porterebbe a oltre 20 milioni di tonnellate di CO2 e a consumi energetici pari a 124000 MJ

Per i geopolimeri, come risulta evidente dall’immagine sotto riportata, l’embodied energy è di 1 MJ/kg, mentre la carbon footprint è pari a ca. 0,1 kg di CO2 per kg di prodotto.
Il riciclaggio di materiali all’interno dei geopolimeri tende a far incrementare la carbon footprint, che dovrebbe assestarsi in un range di 0,3-0,5 kg CO2 / kg di materiale.